Good Buy Roma

Sinossi

Abbandonato da anni, chiuso, protetto e minacciato da un alto muro spinato, ricoperto da tanta polvere, l’edificio di Via del Porto Fluviale 12 era un magazzino militare, di proprietà pubblica, uno di quei tanti scheletri che come funghi spuntano nel panorama cittadino. Era, perché oggi è qualcos’altro. Con gli anni e il lavoro, la polvere è stata scacciata, il processo di degrado fermato, e la vita ha preso il suo posto. Dal 2 giugno 2003 vivono, in questo ex scheletro, circa 100 famiglie, provenienti da tre continenti. In 8 anni sono nati circa 40 bambini. Così la ex caserma è diventata non solo una casa, ma quasi una piccola città.

Premi
Menzione Migranti _ Visioni Fuori Raccordo 2011
Premio del Pubblico_ Docucity 2012
Premio kino _ Carbonia Film Festival 2012
Miglior Film_ Bastimento film Festival 2012
Miglior Film _ Festival Cinemavvenire 2012
Menzione Speciale _ VisualFest 2013

Selezioni Ufficiali
Bellaria Film Festival 2011
Ânûû-rû âboro Festival International du Cinéma des Peuples 2011
Sole Luna Festival 2011
The Village Doc Festival 2011
Festival dei Diritti umani di Napoli 2011
Festival Cinematografico Internacional de Uruguay 2012
Festival de los derechos Humanos de Barcelona 2012
Cinemigrante 2012
Parma Video Film Festival 2012
EthnoCineca 2013
Yamagata Film Festival 2013
Addis International Documentary Festival 2013

Soggetto

Le rovine di quello che un tempo fu impero si alternano agli scheletri di una nazione che ha provato, senza riuscire, ad essere una potenza industriale e militare. Scheletri e ruderi. Ruderi e scheletri da riporre nell’armadio. Ma in una città che finge di essere moderna gli scheletri escono dall’armadio, respirano e prendono corpo, si scrollano di dosso la polvere e ripuliscono laddove non serve teorizzare.Fuori il traffico scorre inesorabile, implacabile come un elettrocardiogramma psicotico. Dentro è pomeriggio e i bimbi ritornano da scuola. Nonno Marziale li accoglie con un affettuoso saluto. E’ l’ora del the, un rito che raccoglie e che diffonde odore di menta, e il chiacchiericcio si mescola e si amalgama a ciò che sembra un canto ma è un richiamo alla preghiera, che si confonde ai suoni dei balli latini provenienti da un’auto insaponata. In mezzo a questi odori e suoni c’è chi cerca la propria libertà tra i pezzetti di natura urbana che tentano di sopravvivere al cemento, e c’è chi, nel raggiungere una sorella, scopre e vive la durezza di un viaggio. C’è chi inseguendo quel lontano benessere si accorge dell’inganno e vorrebbe ritornare indietro. C’è chi è convinto che il razzismo sia solo un fatto di ignoranza, e chi gli ricorda che subirlo o meno può dipendere anche semplicemente dalla propria statura. C’è chi smonta, rimonta, inventa, chi corre da un lato all’altro del cortile, chi osserva e sorride vedendo delle donne alle prese con cemento, palette e trapani. Biciclette e tricicli pilotati da bambini che scorazzano indisturbati e indifferenti a quello che si nasconde dietro quel muro. Un muro che divide, nasconde e ferma il tempo dal dentro al fuori. Un muro che protegge ma che allo stesso tempo minaccia l’isolamento. Un fronte alto di una rigida facciata di una ex caserma militare interrotta da un grande cancello grigio che si apre più volte nel giorno e dal quale puoi scorgere i colori ma spesso non capire ciò che accade dentro.

Cast e Credit
Durata: 50 Minuti circa
Nazionalita’: Italiana
Formato Originale: Mini Dv
Formato di Proiezione: Dvd, Betacam Sp Pal
Anno di Produzione: 2011
Scritto e diretto da: Gaetano Crivaro e Margherita Pisano
Regia: Gaetano Crivaro e Margherita Pisano
Idea originale Margherita Pisano
Musiche: Massimiliano Sbenaglia, Mario Romanazzi
Direttore della Fotografia: Gaetano Crivaro
Montaggio: Gaetano Crivaro
Fotografie d’archivio: Simona Pampallona
Fotografie di Scena: Margherita Pisano
Ricerche e documentazione: Margherita Pisano Gaetano Crivaro
Traduzioni: Matteo Locci, Claudia Martinez Mansell, Andres Bermudez Moure, Massimiliano Sbenaglia
Produzione: L’Ambulante
Distribuzione: L’Ambulante

Good Buy Roma è inoltre distribuito all’interno del volume “Quasi Roma” della collana Docucity pubblicata dall’editore Ed.it con il contributo di Tessere Trame. Il volume contiene, oltre al DVD del film, quattro racconti di Carlo Lucarelli, un saggio di Raffaele De Berti “Una terra di Confine” e “Il confine è un punto d’incontro“, saggio/racconto di Gaetano Crivaro e Margherita Pisano sul processo di realizzazione del film, che diventa una originale e inedita riflessione sul ruolo del cinema documentario nella società e sul lavoro dell’autore. Il Dvd, oltre al film con sottotitoli in Italiano e in Inglese contiene anche alcuni estratti inediti. A questo link, Il confine é un punto di incontro, potrete leggere un “assaggio” del nostro “saggio”.