Carta urgente para Colombia

Regia Alberto Diana
Prodotto da L’Ambulante – Ruga film
short film / ITA 2022 / 12 min.

STORYLINE
Maggio 2021. Il popolo colombiano scende in piazza a manifestare: la polizia risponde con il fuoco. Osservo le barricate da un altro continente: i filmati e le testimonianze degli amici rimasti a Medellín danno voce a un paese che non si arrende, facendo riaffiorare ricordi che sembravano ormai lontani.

SINOSSI
Nella primavera 2021, durante la terza ondata della pandemia, il popolo colombiano scende in piazza contro il governo di Iván Duque: viene convocato il “Paro Nacional” contro la riforma tributaria.

La risposta della polizia è violentissima: si contano decine di morti, centinaia di desaparecidos e abusi sessuali.

Osservo le barricate da un altro paese, da un altro continente: l’Italia, l’Europa, nuovamente in lockdown. Le distanze non sono mai state così grandi. Ho lasciato la Colombia poco prima dell’inizio della pandemia, e per via dei travel ban non vi ho potuto fare ritorno.

I filmati e le testimonianze degli amici rimasti a Medellín sono l’unico strumento di comunicazione che ho. La repressione tremenda della polizia e dell’esercito mi ha fatto scivolare nel terrore e nell’impotenza. Attraverso questi documenti, provo a dar voce a un paese che non si arrende.

CAST & CREDITS

Scritto e diretto da Alberto Diana
Fonti: @laorejaroja @lanuevabandadelaterraza @angietovargaviria
Voci: María, Luckas, Yira
Montaggio: Alberto Diana
Produzione: Gaetano Crivaro and Margherita Pisano (L’Ambulante)

Film realizzato durante la residenza artistica Remix
Ideato e coordinato da Margherita Pisano e Gaetano Crivaro
Con la partecipazione di Felice D’Agostino e Arturo Lavorato
REMIX. Componimenti eventuali tra archivi, web, social media e rappresentazioni mediatiche

NOTE DI REGIA
Ho cominciato la realizzazione di questo corto nell’estate 2021 nel corso di una residenza artistica insieme a un gruppo di autori. Obiettivo del percorso era la creazione di un’opera partendo da immagini e suoni scaricate dal più grande archivio esistente: il web.

Nelle settimane precedenti alla residenza è scoppiata la grande mobilitazione popolare in Colombia. La curiosità nei confronti del movimento ha ravvivato i miei contatti con i miei amici che non vedevo da più di un anno, a causa della pandemia. La repressione tremenda della polizia e dell’esercito mi ha fatto scivolare nel terrore e nell’impotenza.

Ho cominciato a raccogliere e ad archiviare spontaneamente video, audio, compresi messaggi vocali trovati sul web o mandati dai miei amici. Prima ancora di capire che film stessi facendo, ho cominciato a montare.

La forma più adeguata per questo film mi è sembrata anche quella più immediata: la lettera, una lettera urgente. Ho voluto dare voce a una generazione che lotta da anni per un futuro migliore nel proprio paese, la Colombia: una dittatura sotto copertura, che nonostante gli impegni internazionali continua a violare i diritti umani in barba alla comunità internazionale.