Quando il mare si muove
MOSTRA FOTOGRAFICA
di Gaetano Crivaro
MOSTRA FOTOGRAFICA
di Gaetano Crivaro
Scattate nel corso di quattro anni, le fotografie di questa mostra nascono ai margini della lavorazione del film Cosa Rimane Quando il Mare si Muove, che racconta l’impatto del turismo sulle coste della Sardegna, indagando le trasformazioni del paesaggio in relazione alla sua crescente vocazione turistica.
Scattate con una Olympus OM-10, in pellicola bianco e nero Ilford FP4 Plus 125 e Ilford HP5 Plus 400, sviluppate artigianalmente e poi scansionate in digitale, queste immagini sembrano provenire da un altro tempo.
Le immagini sono state ricolorate digitalmente, non per restituire il “vero” colore delle cose, ma per interrogare il nostro modo di guardare e attribuire significato a ciò che vediamo. Se oggi il digitale tende a imitare la pellicola, qui accade l’inverso: è la pellicola a essere manipolata digitalmente per spostare il senso dell’immagine altrove — in uno spazio incerto tra realtà e artificio. Il risultato è un’immagine che conserva la sua grana, le sue imperfezioni, ma introduce uno scarto, una frizione sottile tra verità e finzione — tra ciò che è reale e ciò che appare tale.
La fine di ogni stagione balneare lascia dietro di sé spazi vuoti, impronte di turisti scomparsi e assenze, ma anche tracce indelebili che segnano profondamente l’ambiente. Le spiagge sono un ecosistema fragile, continuamente conteso tra l’attrazione turistica e la necessità di tutela ambientale. Sono luoghi di passaggio e di consumo, dove il paesaggio viene modellato dal desiderio, da una volontà tutta umana di piegare alle proprie esigenze.
Le fotografie non documentano direttamente questo conflitto, ma ne restituiscono l’atmosfera: esplorano ciò che resta, ciò che affiora nei vuoti, nei dettagli marginali, nei silenzi.
Una selezione di fotografie fa parte di una mostra itinerante che, dopo aver attraversato diversi luoghi, approderà a dicembre 2025 (dal 4 al 21) alla Galleria Siotto di Cagliari.
Un progetto curato
L’Ambulante e la partecipazione di Ruga film
Con il contributo di
Fondazione si Sardegna
Con la collaborazione di
Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto
Rebelterra
Cultina
Fotografie di
Gaetano Crivaro
Sviluppo presso
Casa Zaru – Genoni e Cultina Artlab
Stampe e cornici eseguite presso
Montetullio Lab – Martina Franca – TA